Le cure possibili
un cuore unico per la sindrome da fatica cronica(cfs/me), la fibromialgia(fm) e la sensibilita' multipla chimica(mcs)
Lottiamo insieme
LDN per il dolore cronico
Lirica e fibromialgia
Cannabis terapeutica per il dolore nella fibromialgia
Sostanze naturali per ansia-disturbi sonno depressione
I medici e i protocolli al estero per cfs/me e fibromialgia
Protocollo Shine
Teoria- Protocollo M. PALL mcs cfs/me fm
protocollo Pall Ziem mcs fm me/cfs
Protocollo di cura al breakspear MCS FM ME/CFS
Teoria e protcollo di base del dott. Cheney
Protocollo del dott. Enlander in cfs fibromialgia
Studi e Protocollo dott. Lerner
Protocollo Guaifenesiner per la fibromialgia
Protocollo con glutatione per me/cfs
Studi- protocollo del dott. Holtorf in ME/CFS -FM
Intervista studi prtocolli dott. Chia
Studi-protcollo Dott.sa Bateman cfs/me -fm
Trattamento cfs/me fm Dr. Teitelbaum
Protocolli di cura per la MCS
Trattamento mutlimodale fm me/cfs dott Ungaro
Teoria - protocollo MCS CFS FM Prof. Grandi
Integratori importanti per cfs/me- fm
Farmaci classici per gestione dei sintomi in CFS/ME
Farmaci classici e terapia nutrizionale per FM
Le 10 terapie piu' efficaci cfs/me -fm
Antivirali chimici in cfs/me fm
Protocollo di antibiotici chimici in cfs/me- fm
Prtoocollo antivirale,antibatterico naturale cfs/me fm
Approccio globale antivirale antifungale: enzimi
Protcollo antiinfettivo naturale Dott. Clurck
Virus XMRV test -trattamento -trasmissione
GMAF per me/cfs fibromialgia -malattie autoimmuni
Protocollo BIDA
lauricidin/monolaurin
Olive leaft estract
NADH
NAC acetil cisteina disintossicante/ antiossidante
Antidepressivo- iniezioni RNA-stimolanti-ormoni-immunoglobulina
Rituximab
Argento colloidale
Oro colloidale
Rame
Zapper
Platino
Acido grasso, magnesio, carnitina, vit B
Coenzima Q10 fibromialgia
acido alfa lipoico
Cloruro di magnesio
Ascorbato di potassio
Olio di canapa
Celfood
ultrathione 1000
Aloe arborescens
Terapia chelante
Ozono terapia
Biorisonanza
BEMER 3000
Omeopatia e omotossicologia
Rimozione delle amalgame e Disintossicazione dolce
Dieta, insulina, vitamine,intergratori,esercizio e sonno
Trans factor: l esperienza dei malati
CRM terapia
Drenaggio linfatico in me/cfs
Soluzione salina in me/cfs fm
Aloe arborescens

 

 

Prevenzione con aloe arborescens

Tratto da: aloearborescens.tripod.com/cura.htm

L' Aloe Arborescens non serve solo per guarire dalle malattie. L' Aloe Arborescens è eccellente anche per depurare l'organismo da tutte le tossine e per rigenerare le difese immunitarie e la salute cellulare.

 

E' DI CERTO LA MIGLIOR BEVANDA CHE SI POSSA ASSUMERE PER POTENZIARE LA PROPRIA SALUTE.
E' consigliatissima alle persone sane che desiderano migliorare ulteriormente
le proprie difese immunitarie e il proprio benessere generale.

 

L' Aloe Arborescens non è come una medicina che va presa solo quando si sta male e si deve guarire, ma al contrario è un toccasana, che può essere preso senza limiti (anche ogni giorno). Non c'è alcuna assuefazione, anzi, prevenire è molto meglio che curare! In Sud America la mangiano comunemente nell'insalata.

Il dosaggio sottoindicato è esclusivamente per le persone sane. Le persone malate (o il cui tumore è appena scomparso) devono seguire il dosaggio della cura normale.

Per fare un "ciclo" di depurazione tossine/potenziamento delle difese immunitarie basta assumere un paio di barattoli (da 120 gr.) due volte all'anno:

1 cucchiaio per 2-3 volte al giorno, per 2 barattoli, 2 volte all'anno

Ovviamente se volete aumentare le dosi, l'effetto sarà ancora migliore! Non c'è alcun dosaggio massimo o alcun pericolo di assuefazione o effetti collaterali. Inoltre non mi stancherò mai di segnalare questo imperdibile sito sulla disintossicazione naturale.

LA REGOLA E' CHE PIU' ALOE ARBORESCENS SI PRENDE E MENO SI VEDE IL MEDICO!

Non è quindi difficile capire perchè i medici sono quasi sempre contro l' aloe...
Se tutti prendessero l'aloe regolarmente nessuno più avrebbe bisogno del medico e le case farmaceutiche fallirebbero ! ;-)

Pianta Aloe Vera e Arborescens



Esistono 400 specie di Aloe, quella che a noi interessa è l' Aloe Arborescens , che è quella che è stata sempre usata da decenni nella cura dei tumori ed è anche, per fortuna, una delle più comuni. Le altre specie, come ad es. la comunissima Aloe Vera Barbadensis (comunemente chiamata l'aloe "a foglia larga"), hanno una concentrazione di principi attivi notevolmente minore (fino a 3 volte). Innanzitutto voglio insistere sul fatto che la ricetta si basa su ingredienti rigorosamente naturali, per cui

I PRODOTTI VENDUTI IN COMMERCIO SONO COMPLETAMENTE INUTILI

occorre che la pianta sia presa dal terreno e tenuta in casa in vaso o in giardino. Essendo una pianta grassa, non occorre essere esperti di giardinaggio, basta un minimo d'acqua ogni tanto ed esposizione solare (preferibilmente diretta). Non affidatevi ai prodotti in commercio, perchè pensate che "tanto è la stessa cosa", poichè non è affatto la stessa cosa. La pianta deve essere protetta dal freddo eccessivo, se abitate al Nord occorre che stia al riparo altrimenti si rovina.

Le foglie dell' Aloe Arborescens sono verdi (a volte con sfumature rossastre) e di lunghezza variabile da 15 a 60 centimetri, a seconda del suolo, della presenza di acqua e dell'esposizione al sole. E' meglio non annaffiare frequentemente la pianta, soprattutto quando occorre prelevare le foglie, poichè il succo altrimenti viene diluito.

Bisogna usare Aloe Arborescens, non Aloe Vera Barbadensis

L'ideale è una pianta con foglie di 40 cm di lunghezza o più (5 anni o più), ma vanno benissimo anche piante con foglie da 20 centimetri almeno (2 anni di età).

Tagliare le foglie, il gel non deve vedere mai la luce. Scegliere le foglie nè troppo in alto perchè sono troppo giovani, nè quelle troppo in basso perchè sono ingiallite e appassite. Coprirle dalla luce anche artificiale, basta metterle in un sacchetto di plastica non trasparente. Pulirle dalla polvere con uno straccio asciutto, non bagnarle con acqua. Tagliare via le spine con un coltello, lasciando tutta la buccia esterna. Tagliare a pezzetti e mettere in un frullatore insieme al miele.

La ricetta originale brasiliana di Padre Romano Zago, frutto di un'esperienza più che ventennale, è la seguente:

  • 350 grammi di foglie di Aloe Arborescens (non Aloe Vera Barbadensis), pari a 3-10 foglie a seconda della lunghezza

  • 350 grammi di miele naturale di qualità (non artificiale e non millefiori)

  • 10 ml di grappa, pari a un cucchiaino (non vanno bene alcool, vino, birra o liquori)

E' molto meglio però preparare barattoli più piccoli, mantenendo le proporzioni, il grande vantaggio è di avere un preparato ancora più fresco e più efficiente ogni volta.Con il dosaggio originale brasiliano viene un barattolo gigantesco e dato che deve essere consumata al massimo entro una settimana è molto meglio fare barattoli più piccoli. In questo caso è bene seguire questa altra ricetta con dosi di un terzo rispetto all'originale.

  • 120 grammi di foglie di Aloe Arborescens (non Aloe Vera Barbadensis), pari a 1-4 foglie a seconda della lunghezza

  • 120 grammi di miele naturale di qualità (non artificiale e non millefiori)

  • la grappa NON è necessaria e NON va mescolata nel preparato (vedi sotto), ma va bevuto un cucchiaino quando si assume il preparato (non vanno bene alcool, vino, birra o liquori)

Ovviamente bisogna assumere 3 di questi barattoli più piccoli di fila senza interruzione. 3 barattoli più piccoli equivalgono quindi a un barattolo grande della ricetta originale. Le dosi, come il numero delle foglie, sono indicative. Non occorre essere esageratamente pignoli. Se si mette un pò di più o un pò di meno non cambia nulla.

La funzione della grappa, in teoria è di dilatare i vasi sanguigni per aumentare l'assorbimento, ma con la grappa il preparato dura la metà del tempo (cioè va a male molto prima), quindi se proprio si vuole assumere la grappa (è facoltativo) la migliore cosa è di bere un cucchiaino quando si assume il preparato, SENZA versarla nel barattolo. In questo modo il preparato si mantiene fresco il doppio del tempo e l'effetto di dilatazione dei vasi sanguigni si ottiene ugualmente.

Se si hanno problemi ad assumere il miele, si può ridurre (o al limite eliminare) questo ingrediente, in quanto non è indispensabile per la cura. Chi ha il diabete NON deve prendere il miele, ma può sostituirlo, se vuole, con dolcificanti (eccetto l'aspartame che è un dolcificante altamente cancerogeno!).

L'ALOE E' ASSOLUTAMENTE INNOCUA E PRIVA DI EFFETTI COLLATERALI !

Le foglie devono appartenere a una pianta non giovane, ma piuttosto sviluppata, più sviluppata è e meglio è, vissuta in un ambiente non inquinato e il più soleggiato possibile. Se la pianta è grande e sviluppata, con foglie spesse e lunghe, ed è l'immagine della salute allora è una buona pianta, se invece è piccola e poco sviluppata, con foglie sottili e corte e dall'aspetto raggrinzito, anche se dovesse avere 20 anni non è sicuramente una buona pianta poichè è vissuta all'ombra. La presenza del fiore è sicuramente indicativa di un'ottima salute della pianta, ma NON E' necessario che abbia il fiore per essere perfetta. Le foglie (evitando quelle appassite o quelle troppo giovani) devono essere tagliate di sera o di notte con la minore luce possibile , questo perchè

IL GEL DELLA PIANTA, ALLA LUCE SOLARE O ARTIFICIALE PERDE IMMEDIATAMENTE EFFICACIA.

 

Inoltre è preferibile non tagliare le foglie subito dopo la pioggia (o l'innaffiamento), ma 2-3 giorni dopo. Subito dopo aver tagliato le foglie, occorre pulirle con un panno asciutto, sempre in una stanza semi-buia (non occorre il buio completo, dev'esserci un'illuminazione simile a quella di una TV accesa in una stanza buia) e togliere le spine con il coltello.

NORMALMENTE OCCORRE OLTRE AL GEL ANCHE LA PARTE ESTERNA DELLE FOGLIE (TOGLIERE SOLO LE SPINE) CHE CONTIENE PRINCIPI ATTIVI ESSENZIALI, MA SE SI HANNO GROSSI PROBLEMI DI DIGESTIONE (AD ES. L'ULCERA) SI PUO' TOGLIERE VIA LEGGERMENTE DI PIU' LA PARTE PIU' ESTERNA (RICCA DI ALOINA E LIEVEMENTE IRRITANTE PER L'INTESTINO). LA PARTE PIU' INTERNA DELLE FOGLIE E' MENO RICCA DI ALOINA E QUINDI NON E' IRRITANTE PER L'INTESTINO, INOLTRE CONTIENE LA MAGGIOR PARTE DEI PRINCIPI ATTIVI.

I PRODOTTI COMMERCIALI GIA' PRONTI SONO COMPLETAMENTE INUTILI , POICHE' SONO SPESSO A BASE DI ALOE VERA BARBADENSIS E NON ARBORESCENS, INOLTRE SPESSO CONTENGONO SOLO IL GEL FILTRATO E NON I PRINCIPI ATTIVI DELLE FOGLIE, INFINE CONTENGONO CONSERVANTI E NESSUNA GARANZIA CHE LA PREPARAZIONE SIA STATA SVOLTA INTERAMENTE AL BUIO.

I titolari delle aziende che vendono prodotti assicurano che sono cari amici di Padre Romano, che i loro prodotti sono preparati scrupolosamente al buio, insomma vi racconteranno tutto quello che volete sentirvi dire per rassicuravi, ma la verità è che i prodotti commerciali non hanno nessuna efficacia e padre Romano è proprio il primo a dirlo nel suo libro e anche in tutte le sue conferenze.

A questo punto si mettono le foglie tagliate a pezzetti in un frullatore assieme al miele. Quando si è ottenuta una crema verde semi-liquida, si mette in un barattolo opaco in cui non possa entrare la luce e si mette nel frigorifero (non in freezer).

IL PREPARATO NON DEVE ESSERE ESPOSTO ALLA LUCE NEPPURE QUANDO SI INGERISCE.

Se si hanno difficoltà a berlo al buio, può essere utile mettere il preparato in un contenitore opaco chiuso e berlo da una cannuccia, in questo modo non sarà necessario neppure spegnere la luce della stanza, poichè la luce non potrà entrare in ogni caso nel contenitore.

Il miele ha due funzioni, la prima è di rendere la crema più dolce, poichè l'aloe è amarissima (aloe in arabo vuol dire appunto "amaro") e la seconda è di veicolare meglio il preparato all'interno dell'organismo, se si hanno problemi di glicemia si possono ridurre opportunamente le dosi di miele (o sostituirlo con dolcificante purchè non sia l'aspartame che è cancerogeno).

La grappa non è indispensabile, l'uso è facoltativo a seconda delle preferenze. Non va messa se si hanno problemi a digerire gli alcolici o se si ha l'ulcera o il cancro nell'apparato digerente. In ogni caso non va aggiunta al barattolo, ma va assunta a parte quando si assume il preparato. Se si sceglie di prenderla, è meglio usare quella distillata pura, ossia fatta con un solo tipo di uva ("monovitigno" nell'etichetta) piuttosto che la "vinaccia", preparata con diversi tipi di uva.

Il preparato va assunto preferibilmente a stomaco vuoto per migliorare al massimo l'assorbimento dei principi attivi.

E' PREFERIBILE NON MANGIARE O BERE PER ALMENO UN'ORA DOPO AVERLO INGERITO.

Se viene assunto a stomaco pieno può non essere assorbito al meglio e l'efficacia può essere ridotta. Si può fare l'eccezione di un sorso d'acqua dopo averlo assunto, dato che il sapore dell'aloe diventa amarissimo dopo alcuni giorni di conservazione. Prima di assumerlo occorre rimescolare bene, poichè il preparato tende a concentrarsi sul fondo del barattolo.

2 cucchiai 3 volte al giorno oppure 3 cucchiai 2 volte al giorno


La cura va continuata fino a terminare il barattolo (da 350 grammi oppure i 3 barattoli da 120 gr.), dopo di chè si fa un giorno di pausa per massimizzare l'efficacia, ma se si ha timore si può anche continuare la cura senza pause, poi si riprende con un altro barattolo (da 350 grammi, oppure altri 3 barattoli da 120 gr.) e così via per un nuovo ciclo, FINO ALLA SCOMPARSA COMPLETA DELLA MALATTIA accertata ovviamente mediante esami clinici, ma è bene continuare a prenderla per alcuni (4-6) mesi dopo, poichè

SE SI ABBANDONA LA CURA QUANDO IL CANCRO NON E'ANCORA DEL TUTTO SCONFITTO E LO SI TRASCURA, QUESTO RECUPERA VELOCEMENTE E IN BREVE TEMPO RITORNA PIU' VIOLENTO DI PRIMA !

Questo succede solo nel caso si lasci la cura a metà e non la si riprenda più, trascurando il cancro non ancora debellato in modo definitivo.
Fare la cura dell' aloe arborescens IN NESSUN CASO può peggiorare la situazione per cui è SEMPRE consigliata. L'unico sbaglio che si possa fare è quello di non fare la cura. Fare la cura, anche in modo incompleto, è sempre meglio, in tutti i casi, che non farla per niente!



Home Me/cfs FibromialgiaSensibilita' multipla chimicaLe cure possibiliLe nostre storieTutte le petizioniForumEntra in chat Contattami